sala lumière
Copertina
Stanze
Amici
Rubriche
Scrittoio
Sala Lumière
Segnalibro
Music Loft
Omaggio ai Maestri
Interviste
Appunti di Viaggio
Percorsi Culinari
Eventi & Novità
Permanenti
Biblioteca
Grub Street
HangArt
Voci
Associazione
Manifesto
Atto Costitutivo
Statuto
Attività
Bacheca
imposta il sito dell'Associazione Culturale RHYMERS' CLUB come pagina iniziale

Google

"Lievi crepe sul muro di cinta"

REGIA: Federico Rizzo

DURATA: 76' c.a.

PRODUZIONE: Italia

Drammatico

Agostino, giovane scrittore, apprende in una cabina telefonica che il signore che cerca è assente; dal disappunto che segue, risulta che da tempo si ripete il gioco dell'appuntamento mancato.
Il giovane mentre veglia nel suo misero letto, in una notte immemore che
forse è un sogno vede la sua bella e inquieta moglie, Elisabetta: questa
appare compiacente ed assicura che un altro potente è disposto a pubblicare il libro. Per Agostino, tutto come prima, anche dopo aver incontrato Sergej, un vecchio amico cieco, ex attore, ridotto al vagabondaggio ma ricco di spirito: Costui sa difendersi dall'istrionismo e indica all'amico, in un bar la proprietaria che potrebbe fargli guadagnare qualcosa coi suoi gusti perversi. Agostino si rifiuta. Al giovane scrittore trovano il posto di bidello temporaneo in una scuola privata; ma il segretario non sopporta che un bidello si permetta di fare altro che scopare e gli impone assurde restrizioni; Agostino se ne va volentieri. Poi, il preside racconta al segretario furente che Agostino è stato assunto per compassione e che Elisabetta, l'ex moglie, dopo un tentato suicidio, si è da poco tolta la vita. Agostino non lo sa. Ma mentre riferisce il tragico evento, il vecchio burocrate è colto da infarto e cade stecchito.
Nella reception di una società sportiva Agostino attende un vecchio compagno di scuola, che ha fatto carriera travolgente e gli ha commissionato una sceneggiatura. Il giovane aspetta, anche questa volta, invano, ma suscita la curiosità della segretaria, Fanny, che dichiara di voler conoscerlo e gli dà il suo numero di telefono. Agostino, colto da una crisi di sconforto per l'ennesimo fallimento si rifugia nel ricordo di Elisabetta, che lo aveva definito l'ultimo poeta in vita e alla quale chiede perdono. Ma Fanny riappare d'improvviso, ricordandogli che aspetta una chiamata. In un bar di periferia, Agostino riceve da Gian Maria, un personaggio ambiguo che fa da mediatore, la consegna della donna di lusso, che lo porta via in un'elegante
macchina. Ma i conti non tornano: la donna gli annuncia che lui sarà il suo
cameriere personale e dovrà attenersi alle sue disposizioni. Agostino la
schiaffeggia e preferisce la strada. A questo punto, si complica e si intensifica il suo vagabondare e inizia la sua ricerca di Elisabetta, di cui sente la mancanza in modo prepotente proprio adesso che, a sua insaputa, non c'è più realmente. Tra un viaggio e l'altro viene sorpreso dalla riapparizione della donna di lusso che, perduta la sua arroganza, gli si fa complice e si presta ad aiutarlo nella ricerca di Elisabetta. La donna, però, non perde il suo potere e la sua arte di seduzione: lo presenta, infatti, ad un regista perfettamente alla moda, il quale liquida senza mezzi termini il copione di Agostino. Infine, Agostino, che sta per diventare il protetto della donna di lusso, fugge da una squallida camera d'albergo insultandola mentre lei ancora dorme. Il giovane ritorna alla sua malasorte; è malconcio e dissipato più che mai, e in un tram gli rubano dalle mani la pizza al taglio, lo accusano di furto e per poco non lo linciano. Ritorna, infine, nella sua misera dimora e trova Fanny, che ha allestito nella sua misera cantina una tenera cenetta. La ragazza è fuggita di casa, ha lasciato il fidanzato, aspetta un bacio: ha finalmente compiuto un atto. Agostino le consiglia di andar via, non crede di meritare tanto, sente che lo stanno cercando. E, in effetti, strani silenzi in cantina, segnano il definitivo saluto della ragazza che, con garbo, si toglie la vita con una compressa. Subito dopo, mentre Agostino, chiusi gli occhi, riassume la propria vita poetando, irrompono due uomini armati e mascherati che si apprestano a togliergli la parola per sempre.

ascolta in diretta 

Rudi Mathematici

Rhymers' Club - la voce che ti dà voce