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MARCO
PAOLINI:
"1°
giorno di riprese a Thiene. Meneghello è seduto alla sua scrivania
circondato di libri, i suoi e altri che prevediamo di usare nel corso
della conversazione. Ha una memoria formidabile ma appena può preferisce
leggere invece che parlare. Gli chiedo della famiglia di Malo, della
scuola, delle donne e praticamente ha già dedicato ad ogni argomento di
conversazione più di un capitolo nei suoi libri…….si parla
soprattutto dell'esperienza della guerra, del passaggio dal fascismo al
dopoguerra e ovviamente della Resistenza…. abbiamo parlato
dell'Inghilterra di come quando da noi si tenevano discorsi sul
socialismo, loro lo facevano, facevano pratica di uguaglianza tra i
cittadini…
Il momento più emozionante delle tre giornate per me è quando Meneghello
rifà per noi la prima lezione di Letteratura Italiana ai suoi studenti
dell'Università di Reading a cui ha dedicato vita ed energie insegnando
fino al 1980."
Marco Paolini, "L'anno passato" Ed. Biblioteca dell'Immagine,
2000.
CARLO MAZZACURATI:
"RITRATTI nasce dal bisogno di incontrare uomini abitualmente
appartati, lontani dal clamore dei media. Sono occasioni che vorremmo
definire utili: per capire, per sapere. Come quando le tribù, nei momenti
difficili, si sedevano attorno ad un fuoco e interrogavano i saggi, gli
sciamani. Quello di Luigi Meneghello fa parte di una serie di tre, tutti
della stessa durata, (cinquanta minuti circa) che comprende anche un
ritratto a Mario Rigoni Stern ed uno a Andrea Zanzotto. Abbiamo scelto di
realizzarli in pellicola perché ci sembra che la vita così sia più
intrappolabile, le parole non sfuggano via, e l'aria che passa tra chi fa
la domanda e chi risponde, piena di luce."
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