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LUIGI
MENEGHELLO
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Luigi
Meneghello è nato a Malo, Vicenza, nel 1922, è uno dei maggiori
narratori italiani del Novecento.
Meneghello,
nel 2003, è stato insignito dall’Università degli Studi di Perugia
della Laurea honoris causa in Lingue e Culture Straniere. Il
conferimento della Laurea, proposto dalla Facoltà di Lettere e
Filosofia e accolto dal Rettore e dal Senato Accademico, trae motivo
dalla personalissima attenzione che l’autore, eleggendo la parola a
chiave del mondo, rivolge alla complessità dell’esperienza
linguistica in tutta la sua lunga e ricca produzione.
La
vicenda personale ed artistica di Meneghello è altresì legata
fortemente all’Inghilterra dove, giunto nel 1947, fonda,
all’Università di Reading, dirigendolo ed insegnandovi per anni, un
istituto di studi italiani ancora oggi fra i più prestigiosi centri
di italianistica del Regno Unito; un legame, quello fra Veneto e
Inghilterra, che perdura inossidabile ancora oggi che lo scrittore
divide il suo tempo tra la casa di Thiene e quella di Londra. Ed è
proprio questa sorta di ‘pendolarismo’, oltre che geografico,
mentale e soprattutto linguistico, che caratterizza l’universo
narrativo di Meneghello, con un continuo rimando dalla cultura
italiana a quella britannica e viceversa, entrambe a loro volta viste
tramite la rivisitazione del microcosmo della cittadina d’origine (Ur-Malo).
Ecco allora, nei suoi inconfondibili scritti, i frequenti passaggi tra
i registri della madrelingua (quello colto e letterario, il parlato,
il dialetto) e tra questi e le altre lingue (il latino, l’italiano,
l’inglese, il francese). Una ricerca e uno stile che lo apparentano,
pur nella massima originalità, alla tradizione dei grandi
sperimentatori e contaminatori novecenteschi della parola.La sua prima
opera, "Libera nos a Malo", del 1963, è ormai considerata
dalla critica uno dei maggiori libri del secondo novecento italiano. I
suoi romanzi segnano dall’interno della vita di provincia e delle
campagne un secolo di storia italiana, reinterpretata attraverso le
piccole cose quotidiane. Scrittore della memoria e della rievocazione
del tempo dell'infanzia, Meneghello ha un carattere stilistico del
tutto personale, poiché utilizza nei suoi libri una sorta di "Patois"
dialettale con il gusto del grottesco e dello scavo
linguistico-filologico e con frequenti innesti di neologismi ed
elementi gergali. Del 1964 è il romanzo "Piccoli Maestri",
che narra le vicende minime di un gruppo di partigiani-antieroi
vicentini, tra cui l'autore (il libro usci' in edizione riveduta nel
1976). Altre sue opere
sono: "Pomo Pero" (1974), "Fiori Italiani" (1976),
"Bau-sète" (1988), "Il Dispatrio" (1994) che
riferiscono sempre frammenti della memoria e della vita quotidiana
vissuta dall'autore. Meneghello ha scritto anche numerosi saggi che
contengono sempre elementi autobiografici e di studi sulle tradizioni
dialettali: "Jura" (1987), "Maredè Maredè"
(1991). Altri titoli: "Promemoria" (1994), "Il Turbo e
il Chiaro" (1996), "La materia di Reading e altri
reparti" (1997). Mentre nel recente Trapianti (2002) Meneghello
attua l’ardito, quanto felice, esperimento di trasporre brani di
grandi poeti inglesi e americani, da Shakespeare ai moderni, nel
“suo” vicentino. Due volumi con le sue opere complete, a cura di
F.Caputo, sono stati pubblicati da Rizzoli, che ha riproposto anche
diversi suoi singoli libri.
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Opere
pubblicate
Libera
nos a malo, Feltrinelli,
1963 (Rizzoli, 1989)
I
piccoli maestri, Feltrinelli,
1964 (Mondadori, 1998)
Pomo
pero, Rizzoli, 1974, (Rizzoli, 1990)
Fiori
italiani, Rizzoli, 1976 (Mondadori, 1998)
L’acqua
di Malo, Lubrina,
1986
Il
Tremaio. Note sull’interazione tra lingua e dialetto nelle
scritture letterarie, Lubrina,
1986
Jura:
ricerche sulla natura delle forme scritte, Garzanti,
1987 (Rizzoli 2003)
Bau
- sète,
Rizzoli, 1988
Leda
e la schioppa, Moretti
& Vitali, 1989
Rivarotta,
Moretti & Vitali, 1989
Che
fate quel giovane? ,
Moretti & Vitali, 1990
Maredè
Maredè, Moretti & Vitali, 1990 (Rizzoli, 2002)
Opere.
Vol. 1, Rizzoli, 1993
Il
dispatrio, Rizzoli, 1993
Promemoria.
Lo sterminio degli Ebrei d’Europa 1939-1945, Il
Mulino, 1994
Il
turbo e il chiaro, Società
Dante Alighieri, 1995
Cosa
passava il convento, Imprimitur,
1996
La
materia di Reading e altri reperti, Rizzoli,
1997
Le
correnti sottopelle, Rizzoli,
1997
Opere.
Vol. 2, Rizzoli, 1997
Le
carte. Vol. 1: Anni Sessanta,
Rizzoli, 1999
Le
carte. Vol. 2: Anni Settanta,
Rizzoli, 2000
Le
carte. Vol. 3: Anni Ottanta,
Rizzoli, 2001
Trapianti.
Dall'inglese al vicentino,
Rizzoli, 2002
Quaggiù
nella biosfera. Tre saggi sul lievito poetico delle scritture,
Rizzoli, 2004
Opere
scelte, Mondadori, 2006
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