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Dovemmo
comprare degli scaffali che non sembrassero quelli di una
cantina, mettere una moquette un po' più decente, cercare di
ricavare dei soldi dalla nostra attività.
Non
che fosse facile. Ce ne accorgemmo dopo aver collezionato ciò
che aridamente viene detto "perdite di esercizio"
per anni e anni.
Tra
gli altri librai continuavamo a non essere popolari.
C'era
qualcuno che si impegnava a fare sempre un po' più dello
sconto che riuscivamo a fare noi. Ma noi avevamo una clientela
motivata. Una clientela motivata e una montagna di perdite.
Non
è un bel modo di presentare una libreria, lo sappiamo bene.
Ma
vorremmo non scrivere la solita storia della libreria giovane,
fresca, felice, nata e cresciuta in un luogo ameno.
Questa
è una libreria nata in un postaccio e cresciuta scarna e
cattiva. Molto cattiva.
Quando
i librai della zona decisero di lasciar perdere cominciarono
le fotocopie.
Una
delle caratteristiche più stupide della specie umana - in
particolare degli studenti - è il pensare che si possa
comprare tutto per 1 euro. Non è per fare gli odiosi, ma un
libro scientifico (se vuole essere scientifico) costa un pacco
di soldi. Costa un pacco di soldi SCRIVERLO, TRADURLO,
CORREGGERLO, CONTROLLARLO. Non la rilegatura o la carta
patinata.
Ma
i furbetti fotocopiano.
E
gli editori aumentano il prezzo di copertina.
E
i furbetti fotocopiano anche di più.
E
gli editori.
E
i furbetti.
Alla
fine un libro non si fa più. Editore, libraio e autore
cambiano mestiere. Si deve studiare sui libri in inglese,
direttamente.
Non
sai l'inglese? Cavoli tuoi.
Pàgati
un corso.
Anzi,
fattelo pagare dai furbetti.
Intanto
la CS campa. Si inventa un sacco di storie. Vende anche libri
poco o per niente universitari.
Ma
c'è un problema: quasi tutte le idee che vengono costano
quasi di più di quello che rendono.
Tra
le tante cose che ci siamo inventati c'è anche LN
- LibriNuovi.
Non è un affare d'oro, chiaro. Vi ricordate la libreria
pensile come i giardini di Babilonia? Non vorrete mica che sia
venuta un'idea redditizia, A NOI?
Ma
LN
- LibriNuovi
è divertente. Ci qualifica. Ha un po' della nostra anima. È
scarno e cattivo. È praticamente un figlio, per noi e la CS.
Siamo
al 2007.
LN
- LibriNuovi
cresce
piano ma cresce. Ormai vendiamo soprattutto libri da leggere.
Il mondo è pieno di furbetti, infatti c'è gente come
Berlusconi che non solo continua a girare a piede libero ma si
presenta persino alle elezioni. Magari le vince, persino.
A
parte questo, vendiamo un po' dei libri che amiamo, adesso.
Perché ci piace leggere, ci è sempre piaciuto.
Ci
piace consigliarli e sconsigliarli.
Non
siamo un supermercato. Teniamo parecchi titoli che "non
tirano", ma che a qualcuno interessano. Per la verità
troppi titoli per avere una gestione sanamente redditizia.
Quasi come una biblioteca. Però siamo contenti quando
qualcuno dice: "L'ho trovato, non ce l'aveva
nessuno!" Contentissimi. Un po' meno contenti quando
prendiamo lo stipendio.
Comunque
non siamo in perdita. Di meglio non riusciamo a fare.
Non
è vero, però. Adesso abbiamo anche un sito internet.
Praticamente fantascienza a pensarci nel 1976. Così la CS ha
più di trent'anni, un figlio e un sacco di genitori. Noi e la
clientela motivata.
Non
sembra molto edificante a dirlo così.
Già,
ma questa non è la storia di una libreria per bene.
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