|
Tutti
lo aspettavano e finalmente e’ arrivato.
Stiamo
parlando del nuovo cd dei Cantori di Carpino: “stile
storia e musica alla carpinese volume n. 1”, il primo cd
di un progetto ambizioso che prevede almeno un cofanetto di 4
raccolte, per l’etichetta
Mea Sound.
Realizzato
presso gli studi lsm di Vico del Gargano, il cd comprende
15 stupende tracce che raccolgono
il meglio della tradizione
carpinese, garganica e della musica popolare d’ogni
tempo e luogo, riproponendo in tarantelle e montanare,
serenate canti di
lavoro e ninne nanne.
Chitarra
battente, chitarra alla francese, tamorra, nacchere chitarra
acustica, sono questi insieme alle voci gli strumenti
utilizzati dai Cantori di Carpino,
nell’intento di eseguire
con assoluta purezza ed autenticità una tradizione
centenaria, altrimenti irrimediabilmente persa.
Custodi
della tradizione quindi, ma anche modernissimi, nel riproporre
negli elementi melodici,
strumentali e letterari, un minimalismo mantrico, padre del
moderno minimalismo, in grado di creare con strutture
essenziali, sonorità e fasi
concentriche, ipnotiche , un sound e un mantra
universale.
ma
conosciamoli meglio:
Marco
di Mauro, chiatarra battente e voce,
Giuseppe
di Mauro, chitarra francese e voce
Nicola
Gentile, tamorra nacchere e voce,
Giuseppe
Draicchio, tamorra
Matteo
Giannantonio, chitarra acustica
Antonio
Maccarone, voce
Antonietta
Caputo, voce nella struggente ninna nanna
Antonio
Piccininno alla voce con i suoi “ 90 anni suonati bene” da
pochi giorni festeggiati
a Carpino con una
grande festa popolare e Andrea
Sacco (venuto a mancare il 17 marzo 2006) che “sone” e
canta la sua chitarra battente del 1924 in “ditt e avvsat”
una registrazione domestica originale, a testimoniare
l’autenticità che caratterizza da sempre il percorso dei
cantori.
Prima
di noi hanno applaudito i Cantori di Carpino: Roberto De
Simone, Teresa De Sio, Eugenio Bennato,
Renzo Arbore, Peter Gabriel.
Godiamoci
allora questo primo volume augurando lunga vita ai Cantori di
Carpino.
Per
informazioni sulla prossima presentazione del disco visitare
il sito del www.carpinofolkfestival.it.
A
cura di Nazario Tartaglione
|