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I CANTORI DI CARPINO

Tarantella, danza che inebria i suoi interpreti, nutrendoli d'amore e follia. Ballo che si agita su melodie duende cariche di straordinaria tensione, e ripercorre una ad una le fasi dell'idillio amoroso. L'uomo che corteggia e tenta di sedurre la donna; i due che s'abbandonano al proprio amore; ed infine, la donna che corteggia l'uomo per paura di perderlo.
Suoni antichi, viscerali, che traggono origine dai ritmi della vita di paese, legata alla natura, al lavoro dei campi.
Sono queste le suggestioni da cui traggono spunto i Cantori di Carpino, quando si dedicano alla composizione musicale.
I canto ri di Carpino, paesino pugliese in provincia di Foggia, sono i depositari della più straordinaria ed affascinante tarantella che è possibile ascoltare nelle terre del sud Italia.
La tarantella del Gargano è caratterizzata da melodie raffinatissime e da testi di grande forza poetica che s' innestano sulla sonorità della chitarra battente, strumento capace di evocare i magici scenari del passato e di scandire ritmi che rimandano alla grande vocazione contemporanea della musica etnica.
Su quel modello una inesauribile schiera di musicisti e appassionati iniziarono a interpretare quei brani e nel frattempo i giovani di Carpino stessi, cioè i legittimi depositari di questo genere musicale, presero ad interessarsi della loro tradizione, rivolgendosi ai vecchi straordinari maestri.
Intorno a Sacco Andrea, 94 anni, venuto a mancare il 17 marzo 2006, il più grande interprete di tarantella, insieme agli anziani Antonio Piccinino e Maccarone Antonio, si raduna un gruppo di giovani diretti da Nicola Gentile.
Il gruppo dei Cantori di Carpino formato dai tre maestri e dai cinque giovanissimi che l'accompagnano, sono un "ensamble generazionale" che dà vita ad uno straordinario concerto di musica etnica di valore internazionale e che testimonia il portentoso salto di generazioni che questa musica riesce a compiere. Una musica ancestrale che si offre al nuovo millennio come forma purissima, antica e dinamica.

Tutti lo aspettavano e finalmente e’ arrivato.

Stiamo parlando del nuovo cd dei Cantori di Carpino: “stile storia e musica alla carpinese volume n. 1”, il primo cd di un progetto ambizioso che prevede almeno un cofanetto di 4 raccolte, per l’etichetta  Mea Sound.

 

Realizzato presso gli studi lsm di Vico del Gargano, il cd comprende  15 stupende tracce che raccolgono  il meglio della tradizione  carpinese, garganica e della musica popolare d’ogni tempo e luogo, riproponendo in tarantelle e montanare, serenate  canti di lavoro e ninne nanne.

 

Chitarra battente, chitarra alla francese, tamorra, nacchere chitarra acustica, sono questi insieme alle voci gli strumenti utilizzati dai Cantori di Carpino,  nell’intento di eseguire  con assoluta purezza ed autenticità una tradizione centenaria, altrimenti irrimediabilmente persa.

 

Custodi della tradizione quindi, ma anche modernissimi, nel riproporre negli elementi  melodici, strumentali e letterari, un minimalismo mantrico, padre del  moderno minimalismo, in grado di creare con strutture essenziali, sonorità e fasi  concentriche, ipnotiche , un sound e un mantra universale.

 

ma conosciamoli meglio:

Marco di Mauro, chiatarra battente e voce,

Giuseppe di Mauro, chitarra francese e voce

Nicola Gentile, tamorra nacchere e voce,

Giuseppe Draicchio, tamorra

Matteo Giannantonio, chitarra acustica

Antonio Maccarone, voce

Antonietta Caputo, voce nella struggente ninna nanna

 

Antonio Piccininno alla voce con i suoi “ 90 anni suonati bene” da pochi giorni  festeggiati a Carpino  con una grande festa popolare e  Andrea Sacco (venuto a mancare il 17 marzo 2006) che “sone” e canta la sua chitarra battente del 1924 in “ditt e avvsat” una registrazione domestica originale, a testimoniare l’autenticità che caratterizza da sempre il percorso dei cantori.

 

Prima di noi hanno applaudito i Cantori di Carpino: Roberto De Simone, Teresa De Sio, Eugenio Bennato,  Renzo Arbore, Peter Gabriel.

 

Godiamoci allora questo primo volume augurando lunga vita ai Cantori di Carpino.

 

Per informazioni sulla prossima presentazione del disco visitare il sito del www.carpinofolkfestival.it

 

A cura di Nazario Tartaglione

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