|
Ettore
Giuradei attore/cantautore/cantastorie (classe 1981) dopo anni
di ricerca trova nei Malacompagine
(Marco
Giuradei al piano elettrico; Gabriele Zamboni alla chitarra;
Luigi Picotti al basso e Marco Andrello alla batteria) le
sonorità e le motivazioni per portare a compimento il suo
progetto "panciastorie".
Panciastorie
è il tentativo di creare una canzone d’autore che non si
appoggi solo malinconicamente sulle parole ma che trovi
nell’arrangiamento lo sfogo della sua motivazione più
viscerale.
“…È
da qualche anno che scrivo canzoni, e che suono, nella forma
più classica del cantautore: chitarra e voce.
La
scoperta, e la conseguente conoscenza, di Nick Cave,
soprattutto i primi album, m’ha aiutato a scoprire e
considerare sempre di più il mio lato violento, dove, con
violento, intendo una violenza primordiale, legata
all’istinto animale, alla bestia, ai suoi impulsi e allo
sfogo degli stessi: una violenza, una rabbia buona.
La
coscienza sempre più profonda di questo aspetto della mia
personalità m’ha messo di fronte ad un muro:
l’impossibilità di comunicarlo!
Io,
ufficialmente, sono attore, precisamente attore di teatro
comico. Questa mia esperienza ha sempre condizionato le
esibizioni live, in cui, il più delle volte, risulto
bonaccione, simpatico, romantico ma mai e poi mai violento.
Penso
che sia fondamentale cercare di capire le proprie attitudini e
cercando di capire le mie, sono arrivato alla conclusione che
“comunicare violenza” non è il mio forte e quindi ho
iniziato a pensare al modo per comunicarla.
Nel
frattempo è arrivato Gabriele, ottobre 2004, che mi ha
chiesto se mi andava di fare qualche pezzo con lui per una
festa di un’amica.
Abbiamo
iniziato ad arrangiare qualche pezzo, lui alla chitarra e al
basso e mio fratello alla batteria e al piano.
Il
rumorismo distorto della chitarra di Gabri abbinato alla
batteria nevrotica e adolescenziale di mio fratello, davano
alle canzoni dinamiche assolutamente violente, quasi
fastidiose: l’embrione del nostro sound.
Poco
dopo si è unito Gigi col suo basso gustosamente ipnotico e a
fine primavera Marco A. alla batteria in modo da lasciare a
Marco G. la possibilità di entrare col suo piano in tutti i
pezzi….”
Il
gruppo unisce diverse personalità musicali che trovano
l’ispirazione in artisti come Nick Cave, Capossela, De Andrè,
Mariposa…
Da
segnalare in particolare le esibizioni live in quanto Ettore
Giuradei porta con se un approccio molto teatrale, che rende
le esibizioni enormemente trascinanti.
Nel
2005, oltre a svariati concerti, il
gruppo partecipa ed arriva in finale al concorso nazionale Risonanze
Unplugged a Limena (PD) ; partecipa al MEI
( Meeting delle etichette indipendenti) di Faenza; nel 2006
passa le selezioni regionali del concorso nazionale “Primo
Maggio Tutto l’anno” e parteciperà al prestigioso PREMIO DE ANDRE’ a Roma il 7 e 8 luglio.
L’8
maggio 2006 è uscito il primo disco, PANCIASTORIE,
per Mizar Records/Audioglobe (di
cui consigliamo la bella recensione di Giorgio Maimone su
Bielle).
www.ettoregiuradei.it |