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BRUNELLO DI MONTALCINO                     (a cura di Dimitri Fulignati)

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Nell’ormai lontano 1870 il figlio di Caterina Santi e Jacopo Biondi, Ferruccio Biondi Santi, reduce dalle campagne garibaldine, tornato nella sua Montalcino, un piccolo e caratteristico paese non lontano da Siena, trovò i vigneti aggrediti dallo oidio e dalla peronospera. 

Seguendo le orme del nonno materno Clemente, cominciò a lavorare e vinificare soltanto uve Sangiovese, dagli acini di un colore particolarmente scuro, tipiche delle colline che circondano la zona di Montalcino, derivate da un’accurata e meticolosa selezione nella fattoria avita del Greppo, prendendo come esempio il già allora conosciutissimo Barolo. Il giovane fece vari esperimenti con tenacia e pazienza, finché nel 1888 riuscì a creare un vino, lasciandolo dormire per dieci anni in grandi botti di rovere, che univa potenza e delicatezza e che negli anni a venire sarebbe diventato una delle perle dell’enologia internazionale: Il Brunello di Montalcino. La nascita di questo nuovo vino sconvolse prima gli abitanti del paese e gradualmente l’Italia intera ancora ben lontana dal poter tenere testa alle realtà enologiche francesi e che aveva nella quantità, piuttosto che nella qualità, il suo punto di forza. Fu una vera e propria rivoluzione, anche se, a causa dell’elevato prezzo di vendita, il successo commerciale non fu immediato e rallentò l’espansione dei vigneti e la crescita numerica dei produttori. Nel 1930, poi, ci fu l’invasione della fillossera, una malattia della vite importata dalle Americhe che distrusse gran parte del patrimonio viticolo montalcinese. Ma dopo questi momenti bui, nel primo dopoguerra, intorno agli anni ’50 nacque la seconda etichetta di Brunello. Nel 1966 il Brunello ottenne la D.O.C. (denominazione di origine controllata) e nel 1980 la D.O.C.G. (denominazione di origine controllata e garantita) la prima per un vino italiano, avvenimenti che fecero da traino all’ascesa di questo grande vino che ai nostri giorni viene prodotto da quasi un centinaio di produttori su circa mille ettari di terreno. L’età media dei vigneti si aggira intorno ai quindici anni con un massimo di sessanta anni e un minimo di quattro anni. La zona di Montalcino è caratterizzata da terreni in parte argillosi e pietrosi e in parte tufacei e alluvionali. Una delle caratteristiche principali del Brunello è l’aderenza totale di tutte le cantine nella produzione rigorosamente tradizionale, attraverso la lunga maturazione in botti di rovere di Slavonia e un altrettanto lungo affinamento in bottiglia, anche se la fermentazione avviene ormai, modernamente, in botti d’acciaio. Vino di grande razza e struttura, di colore rosso rubino intenso dal gusto corposo, carnoso, ma ingentilito e armonizzato da delicati accenti aromatici. Profumo di soave e armonico con un leggero sentore di vaniglia e vigneto in fioritura. Caldo e persistente, dal sapore ampio di grande armonia e sapidità. Nelle Riserve più vecchie spicca un netto sentore di goudron*  e di “pietra focaia”. Per un’equilibrata degustazione si consiglia di stappare e scolmare la bottiglia almeno otto ore prima e servirlo a temperatura ambiente a circa 18-20° C. In bocca è piacevolmente sostenuto da un'ottima vena di freschezza, ben metabolizzata in un corpo dal grande estratto. Il finale è molto persistente, di pieno richiamo delle note olfattive. Eccellente con arrosti, specie di selvaggina, formaggio parmigiano o pecorino stagionato.

* Il goudron è una delle componenti del bouquet di un rosso da invecchiamento molto maturo (Barolo, Barbaresco, Brunello di Montalcino, Amarone, Gattinara, Ghemme, Taurasi, i grandi Bordeaux e Bourgogne, lo Châteauneuf-du-pape), ed è una nota calda, eterea, intensa, che ricorda vagamente il catrame, senza essere sgradevole.

LE CANTINE PIU’ RINOMATE:

 

·        FRANCO BIONDI SANTI - TENUTA GREPPO,
Villa Greppo 183 - 53024  MONTALCINO (Siena) Italy
Tel. 0577 848087  Fax  0577 849396
e-mail: biondisanti@biondisanti.it

·        CASTELLO BANFI,  53024 Montalcino (SI) Italia
 Tel. 0577 840111,  Fax 0577 840205, e-mail: info@banfi.it

·        ANTINORI, Pian Delle Vigne - Piazza Antinori, 3 50123 Firenze

·        LISINI, S. Angelo in Colle - 53020 Montalcino (SI)
Tel. 0577 844040 - Fax 0577 844219

·        LA PODERINA, Loc. La Poderina - 53020 Casteìnuovo Abate (51)
Tel. e Fax 0577 835737

·        AGOSTINA PIERI, Loc. Piancornello - 53020 Montalcino
Tel. 0577 375785 - Fax 0577 375785

·        CIACCI PICCOLOMINI D'ARAGONA, Vigna di Pianrosso
53020 Castelnuovo Abate Montalcino (SI)
Tel. 0577 835616 - Fax 0577 835785

·        SESTI, Castello di Argiano 53020 S. Angelo In Colle (SI)
Tel. e Fax 0577 844113

·        BARICCI, Az. Agr. Colombaio di Montosoli 53024 Montalcino (51)
Tel. e Fax 0577 848109

 

 

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